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Caltagirone, proroga dell’esonero del canone sul suolo pubblico, MNA: “Solo un provvedimento spot”

Apprendiamo dalla stampa che la giunta municipale di Caltagirone in data 27/04/2021, su richiesta della Confcommercio di Caltagirone, ha deliberato la proroga , sino al prossimo 30 giugno, dell’esonero dal canone per l’occupazione del suolo pubblico, “in attesa che venga approvato il nuovo regolamento comunale” e che “dal 1° luglio i pagamenti riprenderanno sulla base della rideterminazione del canone unico patrimoniale”.

Al comunicato stampa ha fatto seguito un post di esultanza dell’assessore al ramo che con lo slogan “Al fianco di chi lavora e crea lavoro “ha stigmatizzato sulla proroga con parole riconducibili più ad uno spot elettorale che al ruolo istituzionale ricoperto. Prendiamo atto e siamo lieti che finalmente l’assessore al ramo e la giunta affrontino una problematica importante per l’economia dei commercianti e della nostra città, ma solleviamo alcune perplessità in ordine agli effetti e ai risultati economici auspicati dagli esercenti considerato anche che gli effetti della delibera terminano il 30 giugno, a ridosso del periodo estivo.

L’utilizzo del suolo pubblico “gratuito “ rappresenta una forma di sostegno ai commercianti se concesso agli stessi nel periodo di “alta stagione” in cui il suolo viene maggiormente utilizzato, e cioè da giungo a settembre. Apprezziamo lo sforzo della giunta ma siamo fermamente convinti che fare provvedimenti “spot” non sia utile al tessuto economico della città che inizia ad uscire, dopo due anni, dalla crisi causata dalla pandemia. Come gruppo autonomista riteniamo che la tematica vada affrontata e regolamentata in seno al consiglio comunale, al fine di individuare le soluzioni che meglio rispondono alle esigenze effettive dei commercianti anche attraverso il pieno coinvolgimento di tutte le rappresentanze di settore. Questa la posizione del MNA Caltagirone

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