lentini

Lentini (Mna): “Restituire dignità a lavoratori ex Asu e Pip

Il deputato autonomista sollecita un tavolo di confronto fra il Governo nazionale e la Regione Siciliana

“E’ dovere della politica risolvere con senso di responsabilità la questione dei lavoratori legati alle Attività socialmente utili e quelli del bacino Ex Pip che operano negli uffici regionali e in altri enti”. Lo dice Lo dice Totò Lentini, capogruppo dei Popolari e Autonomisti all’Ars e candidato sindaco di Palermo. “Ci troviamo davanti ad una platea di lavoratori che svolge la propria attività all’interno della Regione Siciliana ed in altri enti pubblici con stipendi che vanno dai 600 ai 700 euro al mese, compensi che non sono dignitosi di fronte alle necessità quotidiane delle famiglie e ai rincari alle stelle di bollette e carburanti – sottolinea Lentini –. Siamo ben al di sotto di una normale busta paga e del salario minimo e assistiamo al paradosso, perché coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza, non svolgendo alcuna attività lavorativa, hanno un compenso superiore in proporzione”. “Invito i colleghi dell’Assemblea regionale siciliana a farsi un esame di coscienza – conclude Lentini – perché tocca a noi con coraggio attivare proposte per trovare soluzioni a un problema ormai annoso e fare in modo che ci sia una parità di trattamento, mentre al governo nazionale chiediamo di organizzare un incontro urgente Stato-Regione per chiudere definitivamente la problematica dei due bacini con 25 anni di attività lavorativa”, conclude Lentini.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.