Beppe Grillo

Conti in rosso! Il blog di Beppe Grillo non se lo fila più nessuno

Domenico Di Sanzo per “il Giornale”

Conti in rosso e rischio liquidazione per Beppe Grillo: la pandemia da coronavirus ha avuto i suoi effetti anche sui suoi conti. La società creata dal fondatore e garante del Movimento 5 Stelle, alla quale è affidata la gestione del suo blog, la Beppegrillo Srl, ha chiuso l’ultimo bilancio (quello relativo all’anno 2020) con un passivo di 12.457 euro, a fronte del risultato positivo di 65.753 euro riportato nell’esercizio precedente.

Si conta nel corso del biennio 2021/2022 di stipulare nuovi contratti pubblicitari. Diversamente e tempestivamente la società sarà messa in liquidazione. Si riducono anche i depositi bancari dell’azienda: le disponibilità liquide passano da 54.464 euro a 27.436 euro.

Dopo il divorzio dalla Casaleggio Associati a inizio 2018, il sito del comico genovese è gestito in proprio da una società con sede a Genova, la città di Grillo. Solo che la Srl, stando al rendiconto, non se la passa troppo bene. E senza un aumento dei ricavi pubblicitari rischia la liquidazione.

«Una drastica riduzione dei fruitori e clienti» di spazi pubblicitari, che ha penalizzato tutto il settore, compreso il Blog di Beppe Grillo, che, rispetto ai suoi anni d’oro, sconta una perdita di influenza politica e di capacità di dettare i temi dell’agenda. E pensare che lo spazio web del comico è stato per anni uno dei più letti al mondo.

Nel 2008 – un anno prima della fondazione dei Cinque Stelle – il settimanale britannico The Observer posizionava Grillo al nono posto in una classifica dei blogger più potenti a livello globale. Ora il declino progressivo, dovuto alle trasformazioni del Movimento e alla posizione più defilata assunta dal fondatore negli ultimi anni.

Nel documento c’è un capitolo che fa riecheggiare le notizie di dicembre 2019 su un’ipotesi di indagine dell’antiriciclaggio della Banca d’Italia su alcuni bonifici della società di trasporto marittimo Moby Spa destinati alla Casaleggio Associati e proprio al Blog di Grillo per l’acquisto di spazi pubblicitari.

L’azienda di Vincenzo Onorato, che finanziava anche la fondazione Open di Matteo Renzi, ora versa in una grave crisi economica e a febbraio ha chiesto alla Srl del comico genovese un accordo per la ristrutturazione di un debito di 73.200 euro. A luglio il tribunale di Milano ha aperto la procedura di concordato preventivo della Moby Spa. Qualunque sarà la cifra frutto del patto, Grillo spera in una boccata d’ossigeno per i conti della sua società. Altrimenti c’è lo spettro della liquidazione.

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