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Aria di tempesta in maggioranza, tra Caronia e Razza volano gli stracci

«Leggo basito la dichiarazione della deputata Caronia sul possibile finanziamento del cimitero di Palermo. È semplicemente insensato il contenuto delle sue parole e la invito immediatamente a presentare le proprie scuse al presidente della Regione». Lo dichiara l’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza.

«La deputata – prosegue l’esponente del governo Musumeci – ha avanzato una proposta di finanziamento alla commissione Bilancio della quale il governo non ha mai avuto alcuna preventiva informazione. Non esiste una preclusione e nel corso della riunione della Giunta il presidente ha chiesto notizie del progetto per valutarne il finanziamento, anche alla luce del fatto che lo stesso sembrerebbe già finanziato con “Agenda Urbana”. Ma, come è noto, tutti i progetti di questa programmazione devono essere immediatamente cantierabili. Sarebbe bastata una telefonata per evitare di fare un brutta figura.

Peraltro, poiché la stessa Caronia era stata la presentatrice della proposta di finanziamento sul Museo del Liberty, accolta dal presidente della Regione – conclude – dovrebbe sapere, al pari di tutti i siciliani, quale sia l’attenzione di questo governo verso una città che non ha mai ricevuto tanti finanziamenti come accaduto in questi anni». 

La difesa d’ufficio dell’avvocato Razza verso il suo mentore nasce da un comunicato stampa diramato dal deputato leghista Marianna Caronia, che riportiamo qui di seguito:

La Giunta regionale ha tagliato dalla rimodulazione dei fondi del Fondo di sviluppo e coesione i 15 milioni destinati alla realizzazione del nuovo cimitero di Ciaculli a Palermo.

Il taglio dei fondi, che erano stati inseriti dalla Commissione bilancio dell’ARS su proposta della deputata della Lega Marianna Caronia, è avvenuto su proposta fatta direttamente dal Presidente Musumeci.

Per i deputati regionali del partito di Matteo Salvini “si tratta di un fatto gravissimo politicamente e tecnicamente. Politicamente perché da parte del Governatore, per questo come per tantissimi altri provvedimenti, è arrivato un segnale di indifferenza e spregio verso le decisioni del parlamento regionale. Tecnicamente perché è noto a tutti che la realizzazione del nuovo cimitero è la vera ed unica soluzione strutturale per il problema delle sepolture nel capoluogo.

Ovviamente non potremo non tenere conto di questa scelta, direttamente voluta dal Governatore e che appare priva di qualsiasi logica.”

Sulla situazione del cimitero di Palermo erano intervenuti nei giorni scorsi anche Matteo Salvini e Nino Minardo, con una interrogazione parlamentare ai Ministri dell’interno e della salute nella quale era stato proprio sottolineato che la Regione si apprestava a sostenere la soluzione strutturale del problema con il finanziamento di 15 milioni.

“E’ evidente – affermano i deputati regionali DEL CARROCCIO – che il Presidente Musumeci non ha a cuore la soluzione dei problemi di Palermo, nemmeno quando per farlo non deve impegnare fondi regionali ma fondi nazionali. E’ un fatto che tutti i palermitani, e soprattutto le famiglie che hanno i propri cari defunti in attesa di inumazione, devono sapere.”

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