La lezione di Libero: “Il primato della qualità del consenso”

“La prima cosa che controlla la mafia è il voto. A una cattiva raccolta di voti corrisponde una cattiva democrazia … Ed allora noi dobbiamo curare la qualità del consenso”. Pochi giorni dopo la lettera al “Caro estorsore”, pubblicata dal Giornale di Sicilia il 10 gennaio del 1991, Libero Grassi è ospite di Samarcanda, programma allora di punta della Rai, condotto da Michele Santoro. Nel corso dell’intervista le sue parole segnano quella che verrà ricordata negli anni come “la lezione di Libero”.

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