sicilia brucia

Da Erice a Burgio, la Sicilia brucia

di Francesco Patanè | La Repubblica

L’Isola toma in fiamme e ancora una volta per mano dei criminali del fuoco che agiscono incontrollati. “Ci sono interessi dietro i piromani”, denuncia il neo direttore regionale dei vigili del fuoco, Ennio Aquilino. Proprio i vigili hanno riscontrati sulle colline date alle fiamme tracce e contenitori di liquido infiammabile, inoltre focolai in quattro, cinque punti. I mezzi aerei sono intervenuti dal Trapanese all’Agrigentino. di Francesco Fatane · a pagina 7 Da Erice a Burgio, la Sicilia bmci< “Interessi dietro i tanti piromani’ La denuncia del neo direttore regionale dei vigili del fuoco. “Rafforzate le strutture di intervento provinciali Nel Trapanese le damme minacciano le case. Paura sulla Palermo-Ma2ara del Vallo, chiusa una carreggiala di Francesco Fatane Salgono le temperature fino a superare i 40 gradi, si alza il vento di scirocco e puntualmente migliaia di ettari di boschi prendono fuoco. Non per autocombustione, ma per mano di piromani che aspettano le con dizioni climatiche più favorevoli a scatenare l’inferno di fiamme e fumo. Dai primi accertamenti dei vigili del fuoco e del nucleo antincendio della forestale regionale, nei roghi degli ultimi due giorni c’è la mano dell’uomo. Sono state trovate tracce e contenitori di liquido infiam mabile, sono stati riscontrati focolai che si sviluppano alla stessa ora in quattro, cinque punti. Non ci sono dubbi sulla matrice dolosa degli incendi. Ieri, a farne le spese sono state soprattutto la collina di Erice sopra Trapani, i boschi nel Palermitano fra Trappeto e Partinico, l’auto- strada Palermo – Ma2ara fra Trapani e Alcamo, fiamme anche nel “bosco dei Sicani”, a Burgio, nell’Agrigentino. Per ¡’ingegnere Ennio Aquilino, che ieri si è insediato al vertice della direzione regionale dei vigili del fuoco, è stato un primo giorno da bollino rosso, con quattro vasti incendi tutti nella zona occidentale dell’Isola. “È stato un caloroso benvenuto – commenta l’ingegnere Aquilino – Ho smesso a di credere ai piromani malati da decenni, dietro questi incendi ci sono molto spesso interessi. Noi non possiamo far altro che intervenire il più efficacemente possibile e per questo abbiamo potenziato tutte le strutture operative provinciali». L’incendio che ancora ieri sera preoccupava maggiormente è quello sulla collina di Erice. Per tutta la giornata sono stati impegnati tre canadaire un elicottero del nucleo antincendio della forestale regionale oltre a decine di squadre dei vigili del fuoco e forestali che da terra hanno tenuto lontano le fiamme dalle abitazioni. Il fuoco ha raggiunto anche la costa, ai piedi della montagna, in località Bonagia, danneggiando una villetta e minacciando altre case. Alcuni abitanti della zona di Santissimo Crocifìsso e Grotta contrada Emiliana hanno dovuto lasciare le abitazioni. I mezzi aerei sono intervenuti anche a Burgio, nell’Agrigentino, dove da domenica sera sta bruciando una vasta area del “Bosco dei Sicani”, un polmone verde di quasi 6 mila ettari, tra le contrade Pizzicofino. Portella Rossa e Scibilla. «Chiedo ai miei concittadini e a chi vive nei comuni vicini di denunciare i piromani se li vedono all’opera – lancia un appello il sindaco di Burgio Franco Matinella – Questo è ¡’ennesimo, vergognoso e disgustoso spettacolo offerto da chi non sa fare a meno di bruciare ettari ed ettari di bosco». Uno degli incendi ha bloccato una carreggiata dell’autostrada A29 Paiermo-Ma2ara, quella in direzione Palermo, nel tratto fra Trapani e Alcamo. Lunghe code e una deviazione sulla statale 113 hanno mandato in tilt la circolazione. Solo in serata la carreggiata è stata riaperta.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.