Enna_castello di Lombardia

La rinascita del Castello di Lombardia: parola al vicesindaco Colianni

Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, De Gregori e tanti altri, tutti ospiti di una location d’eccezione, tutto secondo le norme anti-Covid

Enna, o Castrogiovanni come viene chiamata dagli isolani, sorge nella parte più elevata di un’ampia dorsale montuosa. È a Enna che si trova il castello di Lombardia, una fortezza che svetta dal punto più alto della città e che ne è anche il simbolo.

Oltre ad essere uno dei castelli di epoca medievale più grandi di tutta Italia, quest’estate il castello di Lombardia tornerà ad essere teatro di eventi culturali e musicali.

“C’è stata in questi anni un importante impianto di riqualificazione del patrimonio culturale e monumentale della città, davvero senza precedenti”, ci dice il vicesindaco di Enna, Francesco Colianni.

Infatti, è grazie a mirati investimenti economici che l’intera giunta municipale ha voluto investire in questo settore che è stata possibile la riqualificazione del castello di Lombardia.

“Tutto è partito da una progettazione esecutiva costruita cinque anni fa. Quest’anno abbiamo una delle più importanti stagioni che la città ricordi da almeno trentasei anni”.

Enna, in questa estate 2021, sarà così epicentro della musica e degli eventi in Sicilia, con nomi storici della musica come De Gregori – che ha avuto un sold out -, Antonello Venditti – l’1 e il 2 di agosto – e ancora due colonne tra le voci femminili della musica italiana come Fiorella Mannoia e Gianna Nannini – che si esibiranno rispettivamente l’11 e il 20 agosto -.

Ad affiancare queste leggende italiane, saranno nomi altrettanto famosi come Roy Paci, Bennato e Arisa, e il castello sarà anche teatro di un evento in onore di Morricone.

“È un primo step, una partenza per la città. Il castello è candidato a essere uno dei teatri più importanti della Sicilia, accanto a quello di Taormina”.

Questo risultato è stato raggiunto grazie alla fatica e all’impegno da parte di molti e della collaborazione tra gli enti sul territorio.

“Penso che questa sinergia sia una delle forze della città e grazie a questa riusciamo a elaborare percorsi importanti per la nostra comunità” continua il vicesindaco. “Cinque anni fa – il castello – era un luogo abbandonato, una selva quasi, e me ne indignai non solo da assessore ma anche da cittadino. Oggi, ne vado orgoglioso e non solo io ma anche la squadra della giunta comunale”.

Il castello di Lombardia si erge su quella che un tempo era una fortezza di Sicani. Nel 1120, Ruggero II di Sicilia, normanno, diede ordine di costruire dove prima si ergeva la fortezza un castello, che divenne noto con il nome di Castello di Lombardia per la presenza della guardia lombarda.

Fu Riccardo da Lentini, architetto, che su incarico della corte degli Svevi fece ristrutturare il castello dove Federico II di Svevia era solito soggiornare nei periodi estivi.

Oggi, visto il periodomolto particolare che stiamo vivendo, con il possibile arrivo del green pass a regolamentare entrate e uscite dai locali e dai concerti, anche la città di Enna si prepara ai possibili cambiamenti.

“Abbiamo sempre seguito le disposizioni dettate dai decreti nazionali. Lo abbiamo fatto anche al concerto di DeGregori, organizzato seguendo tutte le prevenzioni anti-covid. La stessa cosa verrà fatta anche per gli eventi che verranno. Chiederemo all’Asp di Enna di tracciare coloro i quali andranno ai concerti, anche tramite tamponi, e di esercitare un controllo importante”.

Secondo il vicesindaco, infatti, col Covid sarà necessario convivere senza però penalizzare, come purtroppo è già avvenuto, l’economia.

In un post su Facebook, il vicesindaco ci tiene a ringraziare tutte le persone coinvolte in questa risalita, come i dipendenti comunali, la polizia municipale, e la soprintendenza ai beni culturali per l’ impianto di riqualificazione e i progettisti di Omphalos, sottolineando come senza questa sinergia non sarebbe mai stato possibile arrivare a questi traguardi.

“Un grazie speciale”, scrive, “va al Sindaco Maurizio Dipietro, che ha sempre spinto nella direzione della valorizzazione del patrimonio monumentale, all’ intera giunta municipale con dei colleghi valorosissimi, alle forze politiche di maggioranza di ieri e di oggi che ci hanno sempre sostenuto”

Speriamo in una rinascita e che si continui a lavorare con umiltà”, ci dice in conclusione. “Noi lo faremo e continueremo con le nostre attività culturali anche in autunno e in inverno, abbiamo una folta agenda teatrale. Speriamo che tornino – per restare – eventi culturali e artistici, fondamentali ai fini di una rinascita”.

FOTO DI COPERTINA DI GIUSEPPE ARANGIO

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