Silvio Berlusconi

Condanna a Berlusconi, la Corte europea richiama le toghe

Luca Sablone I Il Giornale

La Corte europea dei diritti dell’uomo interroga il nostro Paese dopo la condanna per frode fiscale: “Il Cav ha avuto un processo equo?”

A otto anni dalla sentenza della Cassazione che rese definitiva la condanna per frode fiscale che costò a Silvio Berlusconi la decadenza dalla carica di senatore, arriva la svolta della Corte europea dei diritti dell’uomo. Al governo italiano sono state rivolte 10 domande alle quali si attendono risposta entro il prossimo 15 settembre. “Il ricorrente signor Silvio Berlusconi ha beneficiato di una procedura dinanzi a un tribunale indipendente, imparziale e costituito per legge? Ha avuto diritto a un processo equo? Ha disposto del tempo necessario alla preparazione della sua difesa?”, è uno degli interrogativi posti nei confronti del nostro Paese.

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