Condorelli denuncia il pizzo, per una Sicilia onesta che vuole un riscatto

La denuncia viene sostenuta dal volto della Condorelli, Leo Gullotta, siciliano doc, che descrive il male siciliano come “cancrenoso”

da Sicilia Fan

Cavalier Condorelli, è un vero piacere!“. Questa la frase iconica di un celebre spot pubblicitario che andava in onda negli anni Novanta. A pronunciarla, un siciliano doc: Leo Gullotta, storico testimonial dell’azienda di Belpasso che produce torroncini e dolciumi. L’imprenditore Giuseppe Condorelli ha denunciato una richiesta di pizzo, contribuendo così all’arresto di 40 persone.

Il gesto della famiglia Condorelli ha generato una grande eco nazionale e Gullotta, che ha prestato il suo volto per promuoverne i prodotti ha espresso orgoglio e solidarietà. “Il gesto di Giuseppe Condorelli e della sua azienda, che denuncia un fatto ‘cancrenoso’ per quanto riguarda la Sicilia, facendo arrestare quaranta persone – ha detto l’attore all’AdnKronos – è un fatto che non può non farmi esprimere personalmente tutta la mia vicinanza a lui e non per la reciproca collaborazione lavorativa che abbiamo avuto per anni e anni, ma come persona, come amico che è stato sempre in prima fila per combattere questo modo di pensare così osceno”.

Il noto attore catanese è uno dei siciliani più famosi del mondo dello spettacolo. Ha sottolineato come si sia trattato di un fatto eclatante, soprattutto quando “accade in Sicilia e ad un uomo d’azienda, una azienda nazionale ed internazionale come i torroncini Condorelli”. “Quest’uomo quindi, oltre a denunciare compiendo un atto straordinario ed eccezionale soprattutto per la Sicilia, ha fatto l’interesse dei lavoratori della sua azienda, consentendo di poter ‘conservare’ con dignità e legalità il lavoro di queste persone, senza parlare dei 30-40 stagionali”. Condorelli è un brand famoso in tutto il mondo, che esporta i suoi prodotti all’estero. Leo Gullotta ha anche spiegato l’importanza di non tacere dinanzi a certe richieste.

L’attore siciliano ha aggiunto: “Alla Sicilia, ai concittadini catanesi dove ogni tanto si fa finta che le cose non esistono – dice infine Gullotta – dico che fate male, molto male perché fate male ai vostri figli”. La denuncia di Giuseppe Condorelli ha ricevuto attestazioni di solidarietà e supporto non solo dalle istituzioni e dal mondo della politica, ma anche da tanti cittadini. Una dimostrazione del fatto che la Sicilia onesta ha voglia di riscatto

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