Ruggero Razza

Razza: “Racconterò tutto ai magistrati palermitani”

L’ex assessore annuncia anche l’intenzione di voler convocare una conferenza stampa

Giacinto Pipitone | Giornale di Sicilia

Convocherà i giornalisti e racconterà la sua verità. E risponderà ai magistrati, ma solo a quelli di Palermo che ritiene competenti per territorio. Ruggero Razza, da 48 ore ex assessore alla Sanità, ha pianificato la sua strategia: agirà su due fronti contemporaneamente, quello mediatico e politico e quello giudiziario. E la linea è “non indietreggio di fronte alla valanga di fango”.

I fitti colloqui con l’avvocato Enrico Tarantino, storico esponente della destra etnea, hanno convinto Razza (avocato penalista anch’egli) che la pista da percorrere è quella dell’esclusione del reato. La linea difensiva punterà a dimostrare che non c’è stato falso né potevamo essere inquinate le scelte che hanno portato alla individuazione della zona rossa, arancione o gialla. “Ho forti dubbi sulla configurabilità del reato – esordisce Tarantino -. Gli stessi magistrati scrivono nell’ordinanza che “verosimilmente” l’agire di Razza avrebbe evitato che la Sicilia venisse definita area a rischio.

Ma non è così perché i dati di cui si parla hanno valore solo a fini statistici mentre quelli che determinavano le scelte del governo nazionale sono caricati sul sistema delle Asp”. Così si difenderà Razza in tribunale, sperando nel Riesame (entro una decina di giorni) e attendendo che si attivi il procedimento a Palermo visto che la Procura di Trapani dovrà spedire gli atti in quanto no è territorialmente competente. E ieri Tarantino ha polemizzato con
il pm trapanese Maurizio Agnello: “Ha detto che sarebbe stato opportuno che Razza rispondesse alle domande dei magistrati. Siamo d’accordo, risponderà a quelle dei magistrati competenti per territorio”.

La tensione è già altissima. Anche perché Razza non trascura l’aspetto mediatico, ed evidentemente politico, nato da quelle frasi intercettate che valgono quanto il vero reato da cui difendersi. L’ex assessore e Tarantino ne hanno discusso con Musumeci a caldo. Concordano che la linea è quella di dimostrare correttezza dell’operato
da assessore. Per questo Razza voleva incontrare subito i giornalisti. Ma Musumeci ha consigliato di attendere il dibattito all’Ars e dunque la conferenza stampa si farà sabato o martedì.

La condivisione delle scelte difensive con Musumeci indica che il feeling umano e politico non si è rotto, per questo il governatore intende mantenere l’interim dell’assessorato a lungo. Troppo difficile
trovare un sostituto ora.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.