Teatro Garibaldi Enna

Una nuova vita per il Teatro Garibaldi, 320 mila euro per riqualificarlo

“Siamo tra i primi comuni siciliani ad aver bandito la gara d’appalto. Riqualificare il teatro “Garibaldi”” dice il vicesindaco di Enna, Francesco Colianni

W. S. – La Sicilia

Nuovi interventi di manutenzione e messa in sicurezza sul palazzo municipale e sul teatro “Garibaldi”. Gli uffici comunali hanno già avviato la gara d’appalto che ha come termine ultimo per la presentazione delle offerte il 12 aprile, mentre i lavori avranno una durata di 150 giorni.

“Siamo tra i primi comuni siciliani ad aver bandito la gara d’appalto. Riqualificare il teatro “Garibaldi”, simbolo della nostra città, è certamente un dato importante che mi, e ci, riempie di orgoglio in questa grande e bella sfida di riqualificare i beni culturali della città” dichiara il vicesindaco Francesco Colianni ricordando che questo progetto su cui è stata avviata la gara “è un lavoro che feci durante la prima esperienza amministrativa presentando il progetto, poi votato dall’allora consiglio comunale, in tandem con l’assessore ai Lavori pubblici di allora Dante Ferrari“.

Oggi non ha più quella delega, ma per Ferrari è comunque motivo d’orgolgio che si possa arrivare finalmente ai lavori: “Saluto con favore l’avvisio della gara visto che su questi lavori avevo profuso il mio impegno. É un ulteriore tassello dell’intenso lavoro che l’amministrazione Dipietro sta svolgendo in tanti ambiti, compreso il ripristino di tanti beni, e in tal senso sul nostro teatro sperando che quanto prima l’intensa attività culturale messa in campo possa ritornare a brillare”.

Sul progetto c’è un finanziamento europeo, bandito dall’assessorato regionale ai Beni culturali, di circa 240 mila euro mentre altri 80 mila euro sono di contributo comunale.

I lavori riguarderanno il ripristino della copertura, la sostituzione degli infissi e delle porte di ingresso per migliorarne la sicurezza e l’accessibilità ai diversamente abili, oltre ai lavori per il nuovo impianto audio e del totem telematico nel tratro.

Con questo progetto, ha concluso Colianni, “si evidenzia l’impegno non solo sul Castello di Lombardia o sull’apertura e la fruizione di luoghi straordinari come il santuario di Papardura e, mi auguro presto, delle chiese di San Marco e San Michele, ma anche la riqualificazione del nostro teatro”.

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